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Emozioni Ritrovate
Vicenda artistica d’un protagonista del nostro tempo
Attilio De Masi - 2005

 

 

 

[La ricerca dell’essenzialità]
[Tra immaginario e realtà]
[Emozioni ritrovate]
[Il ritorno alla Natura]
[La pittura come racconto]

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 Il ritrovato interesse per la pittura di Adolfo Corti proviene dall’attuale reviviscenza del gusto informale il Tempo e Trascorso a Tentare una più nitida definizione della sua figura artistica. Ma la smania imperante delle classificazioni per stilemi, in fatuo susseguirsi, rifugge dal confronto duro e scomodo con la personalità, e con le opere.

E’ però certo che i valori si rilevano dall’arco espressivo delle personalità, dello spessore concreto delle immagini.

Non che si possa sottrarre il lavoro di Adolfo Corti dal 1980 al 1994 gli anni della sua maturazione artistica, al contesto dell’informale, già avviato ancora prima che Adolfo Corti vi si volgesse, a partire dal 1980. Ma riconoscere l’appartenenza di Corti al “ gusto” di quegli anni e soltanto necessaria premessa al vero problema critico: di come la sua in quel contesto si sia svolta con una montante e sempre più sicura autonomia espressiva.

E tempo per uno sudio critico sull’evoluzione formale di Corti. Dal vistoso e un po’ confuso riferimento a Wols e al Pollok degli anni 50’ alla suggestione superficiale dei modi di Soulages e     ( persino!) di Poliakaff a De Staél, e l’emergere con passione costante della sua autonomia espressiva.

Le ultime opere formalmente più affascinanti anche in rapporto all’ultimo De Staèl se in questi l’esito poetico pur Toccante non si sottrae dal tutto nello snervato vedutismo, al sospetto di una crisi creativa, mentre nell’ultimo Corti le piccole emozioni perdute nella segreta trama quotidiana una macchia di luce, una fronda spiovente, un muro, con cielo sglembo tra i vetri o l’avvolgente grigio silenzio delle nebbie hanno lo struggente pathos rattenuto che non sai se eco ritornante di vita o il rassegnato presentimento della finale separazione.

La presa diretta sul naturale è tra i due, e in fondo la stessa ma in Corti più traslato e complesso è l’atto plastico, più alto il raggiungimento poetico.


 

 
 

 

 

AdolfoCorti

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