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Primo compleanno di nabbirra
(il negozio)
Eraldo Corti - Settembre 2009
Un anno fa partivamo, Maria Luisa ed io, con il progetto strampalato di aprire un beershop a Cosenza, guidati dalla passione per un mondo ancora poco conosciuto dalle nostre parti, senza grandi mezzi ed armati di speranze ed entusiasmo.
Oggi iniziamo a tirare le somme: soldi meno di prima ma tanti, tanti amici in più!
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Di Cunegonda ho già parlato in passato, si tratta di un microbirrificio aperto dai fratelli Barritta a Spilinga, piccolo paese della provincia di Vibo Valentia, famoso per alcune "tipicherie" gastronomiche come la nduja e il pecorino del monte Poro.
In occasione del primo anno di attività del nostro piccolo negozio, i simpatici birrai di Cunegonda ci hanno fatto un graditissimo regalo, hanno portato le loro birre alla spina per festeggiare con i nostri clientamici la nostra comune passione.

Lo spazio del negozio è molto piccolo, ragion per cui, con il valido aiuto di Bruno, abbiamo montato un gazebo proprio di fronte al negozio.
Tutto ciò avveniva alle ore 15.00 del 18 settembre 2009. Più tardi è arrivato anche Pasquale Barritta, con il suo piccolo camion. Abbiamo scaricato impianto e fusti, collegato la corrente al sottobanco ed i vari tubicini per la spina e quindi aspettato pazientemente fino alle 19.00 quando finalmente abbiamo iniziato a spinare per "verificare" il prodotto.
Di birre Pasquale ne ha portato due, la prima, il loro cavallo di battaglia, una ale bionda con riflessi arancio-ambra, delicatamente profumata di miele che riempie la bocca senza appesantirla e scende che è un piacere.
L'altra invece una gradita sorpresa, una birra al peperoncino. L'utilizzo del piccantissimo compagno di tante pietanze calabresi è stato fatto in maniera oculata, in pieno stile Cunegonda. Ma andiamo per ordine.
Nel bicchiere la birra si presenta di un colore leggermente più scuro dell'altra, sintomo della presenza più importante di malti caramello. Il tutto è sormontato da una bella schiuma bianca, molto compatta e persistente.
I profumi e le sensazioni boccali richiamano quelle dell'altra birra, ma quì c'è una dolcezza più pronunciata (sia chiaro che in tutte e due i casi la gradazione alcolica è modesta).
Ed il peperoncino? Inizialmente non si avverte, ma non appena posiamo il bicchiere, dopo qualche secondo, proviamo una piacevole sensazione di riscaldamento del palato, non bruciore infernale quindi ma un accenno, che noi riconduciamo al peperoncino solo perchè sappiamo che è stato usato. Fantastica!

Con queste premesse, ed essendosi fatte ormai le ore 21.00, abbiamo iniziato i festeggiamenti. I nostri clientamici sono arrivati numerosi ed hanno apprezzato le gustose birre alla spina di Cunegonda. Così abbiamo piacevolmente continuato fino a circa le 3.00 del mattino, accompagnando la birra con focaccia farcita di nduja artigianale e varie pizze rustiche.
Maria Luisa ed io ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno partecipato, in particolare Pasquale e Bruno, nonché tutti i clientamici che frequentano il nostro negozio e che ci permettono di continuare.
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