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Ri-sotto pressione
Eraldo Corti - 2001 |
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Il ritmo frenetico della nostra vita ci porta spesso a cucinare e mangiare in fretta.
'Pasta' spesso vuol dire ricettine velocissime a base di panna o sughi già pronti da scaldare (la chiamano cucina moderna), il 'secondo' spesso è già bello e pronto in comode confezioni surgelate, ci dobbiamo solo prendere la briga di 'saltare' in padella per pochi minuti. Tutto ciò, ovviamente, quando abbiamo la fortuna di mangiare in casa, altrimenti il nostro stomaco avrà da combattere con ben altri intrugli.
E se un giorno, magari di mercoledì (in mezzo alla settimana) ci venisse voglia di farci un bel risotto? E se non avessimo abbastanza tempo per prepararlo secondo i canoni classici della cucina?
Qualcuno potrebbe pensare alla solita confezione surgelata o magari alla trattoria sotto casa, io invece vi propongo di utilizzare un attrezzo magico, frutto della tecnologia dei secoli trascorsi, che non dovrebbe mancare MAI in casa: la pentola a pressione.
La ricetta.
Per illustrarvi come si prepara un ottimo 'ri-sotto pressione' ricorrerò ad una ricettina simpatica: il risotto zucchine e salsiccia.
Ingredienti per 2 persone: 200 gr di riso, 2 zucchine, 1 salsiccia, 1 spicchio d'aglio, 2 cucchiai d'olio, 1 dado da brodo, vino bianco, una noce di burro, 2 cucchiai di parmigiano.
Attrezzatura: Una pentola a pressione, Un mestolo di legno, Un fornello. Tempo 15 minuti circa.
Procedimento. Scaldate l'olio a fuoco basso, direttamente nella pentola a pressione, unite l'aglio e fatelo rosolare un poco.
Aggiungete le zucchine mondate e tagliate e fettine sottili (eliminando eventualmente i semi, se sono grandi) e fatele insaporire per 2 minuti.
Unite la salsiccia sbriciolata e rosolate per altri 2 minuti eliminando alla fine lo spicchio d'aglio.
Unite il riso e fatelo tostare per 1 minuto, mescolando spesso per non farlo attaccare al fondo, sfumate quindi con il vino alzando la fiamma per farlo evaporare.
Versate nella pentola ¾ di litro di acqua ed il dado da brodo, chiudete la pentola ed attendete che inizi a fischiare (la fiamma in questa fase deve essere tenuta alta), quindi abbassate la fiamma al minimo e cuocete per 6 minuti.
Levate la pentola dal fuoco, aprite completamente la valvola (senza scottarvi possibilmente) in modo che fuoriesca tutto il vapore molto in fretta.
A questo punto il riso è già cotto ed aspettare che il vapore esca pian piano significa cuocere il riso per altri 10 minuti, non è consigliabile.
Rimettete la pentola, scoperta, su fuoco basso e continuate a cuocere per qualche altro minuto, questo serve ad evitare la separazione dei sapori che avviene sempre quando si cuoce a pressione, è quasi come se avessimo cotto zucchine, riso e salsiccia in pentole separate.
Potrebbero verificarsi alcuni difetti che vado ad elencare:
- se c'è un po di brodo in più basta prolungare la post-cottura di qualche minuto, finché il liquido non si è ritirato
- se c'è un bel po' di brodo in più, vi consiglio di eliminarlo con un mestolo e continuare come al punto 1
- se il riso è troppo secco, aggiungete un pò di brodo, o semplicemente acqua calda.
Tutto ciò deve servire come esperienza, anche perché ogni pentola è diversa e non si possono dare quantità precisissime.
A questo punto levate la pentola dal fuoco, incorporate la noce di burro ed il parmigiano (eventualmente anche un pò di sale ma non dovrebbe essere necessario a causa dell'utilizzo del dado da brodo), fate riposare 1 minuto e servite
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La pentola a pressione
Fu inventata nel 1681 in inghilterra dal francese Denis Papin
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