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Miralonza
Eraldo Corti - 2001 |
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Avete ospiti di riguardo? Dovete preparare qualcosa di grande per un buffet? Vi piace la porchetta ma il vostro forno è troppo piccolo?
Allora potrebbe esservi utile saper cucinare un piatto che personalmente trovo fantastico e che comunque non è complicato da realizzare: l'arrosto di maiale alle erbe.
Ingredienti
Un pezzo di lonza o prosciutto di maiale da almeno un Kg
Fettine di pancetta tesa
Olio d'oliva
Erbe miste (timo, rosmarino, origano ecc.)
Aglio
Spago da cucina
Il macellaio.
Spero che abbiate già un macellaio di fiducia altrimenti è arrivato il momento di cercarlo. Il candidato ideale è qualcuno che conosca il suo mestiere, che sia molto pulito, che magari si appoggi ad allevamenti suoi o che in ogni caso sia sempre molto attento alla provenienza delle carni e che sia disponibile al dialogo con il cliente.
La spesa
Qualche giorno prima prenotate il taglio che vi serve e la quantità in modo da evitare cattive sorprese.
Il taglio che preferisco è la lonza, questo perché essendo un taglio non magrissimo riesce morbido al forno, si può anche optare per il prosciutto ma il risultato non è dello stesso livello.
La quantità dipende dagli ospiti, per 4 persone va bene 1Kg.
Farcire la carne.
Se il macellaio è bravo vi proporrà di legarvi la carne o di mettervela in una rete. Siete liberi di farlo, ma in questo caso è inutile pensare di farcire la carne e potete saltare questo ed il prossimo punto.
Se avete deciso di fare da soli allora:
sistemate il pezzo di lonza sul tagliere e con un coltello affilato incidetelo per tutta la lunghezza lungo la vena del grasso fino ad arrivare al centro, più che tagliare dovere 'aprire' la carne.
Frullate una grossa manciata (molto grossa) di erbe miste (timo, prezzemolo ecc.) con uno spicchio d'aglio e spalmate abbondantemente questo composto nel taglio che avete fatto. Spalmate il trito d'erbe sull'esterno del pezzo di carne e bardatelo con fettine di pancetta tesa molto sottili.
La legatura.
Se non sapete fare la legatura (quella tipo salame) potete semplificare in questo modo: tagliate tanti pezzi di spago da cucina lunghi 25 cm ed uno lungo il doppio della lunghezza della carne, legate uno alla volta i pezzi piccoli ed annodateli e quindi ripetete l'operazione con il pezzo per il lungo.
La teglia ed il forno.
Accendete il forno a 180 gradi, prendete una teglia abbastanza grande da contenere il pezzo di carne, versatevi poco olio e fatela roteare piano fra le mani in modo che si ricopra uniformemente; sistematevi la carne versate sopra un filo d'olio, coprite con carta alluminio ed infilate nel forno.
La cottura.
Lasciate la carne coperta in forno per 30 minuti poi togliete l'alluminio e irrorate con un po' di vino bianco.
Ogni 15 minuti aprite il forno, girate la carne di 90° (la carne, non la teglia) e irrorate con il fondo di cottura, se si restringe troppo aggiungete poco vino bianco.
Per cuocere un pezzo da 1Kg ci vuole una ora ed un quarto. Se il pezzo è più grande occorrerà di più. Si può controllare la cottura infilando nella carne uno stecchino, se questo penetra senza incontrare resistenza la carne e cotta.
Tagliare l'arrosto.
Coprite la carne con l'alluminio e fatela raffreddare. Eliminate lo spago o la rete, con un coltello per salumi (quelli a lama lunga e sottile) affettate il più sottilmente che potete tutta la carne disponendola in uno o due piatti da portata. Mentre tagliate potrete ammirare il risultato, una carne profumatissima, morbida e rosata e difficilmente resisterete alla tentazione di assaggiarne una bella fetta.
In tavola.
Come dicevo all'inizio potete decidere di consumare questo arrosto freddo oppure potrete riscaldarlo in forno per qualche minuto (già affettato) prima di servirlo.
Se avrete cura di preparare qualche salsina per accompagnare avrete raggiunto il massimo. Io ve ne posso consigliare una molto semplice: frullate olio ed aceto in parti uguali con uno spicchio d'aglio sale ed un bel po' di origano, lasciate riposare per almeno 30 minuti e prima di servire rimescolate il tutto (olio ed aceto tendono a separarsi).
Buon appetito e non dimenticate il vino oppure una bella birra belga.
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