In questo breve articolo vi parlo dell'ultima creazione di Luigi Serpe (birrificio Maltovivo). Come sempre si tratta di una grande birra che vi consiglio caldamente di assaggiare.
SUD EST Imperial IPA
Gradazione alcolica 6% in volume
Colore: giallo arancio
Aspetto: velato
Schiuma: come molte birre inglesi in bottiglia, la schiuma non è abbondante ma è abbastanza persistente
Bouquet: importante ma non invasivo, in evidenza subito uno speziato molto forte, ricordi di cumino, e più tardi anche coriandolo, fiori, luppolo, crosta di pane. Nel complesso il profumo è caldo e avvolgente.
In bocca è snella, godibile, bilanciata. Elegante, grazie alla moderata carbonatazione ed agli accenni di tostato e caramello, in secondo piano però rispetto ad un sentore di prugna acerba molto fresco, seguito subito da un bell’amaro in stile “Serpe”, importante, efficace, astringente, che pulisce bene la bocca e ci sprona a cercare altri spunti in un altro sorso. Un amaro che rimane in bocca a lungo e piacevolmente.
Una birra che verrebbe da descrivere “difficile” se ci fermassimo a considerare le tre durezze che la contraddistinguono: acidità, amaro, astringenza. Eppure nel complesso risulta armoniosa ed appagante.
Mi sono chiesto che cosa abbinare con una birra simile, per fortuna stavo assaggiando questa birra con l’amico Adelio Izzo il quale mi ha proposto un classico delle nostra cucina, la salsiccia alla piastra, rinnovata da uno sfizioso contorno di patate al forno alle erbe provenzali. Attenzione però, non una salsiccia qualunque bensì salsiccia calabrese, di solo suino (magari Nero), che con il suo grasso dolce, unito al piccante del peperoncino ed alla nota fresca del finocchio, fornisce un terreno ideale per sperimentare le doti della Noscia.
Cosa dire di più... Ah si... Pare che sia stata premiata come migliore birra artigianale del 2006, chissà perchè...
Cercando MaltoVivo...
I prodotto di Luigi Serpe non sono molto diffusi ma, come nel caso di altri micro-birrifici, un modo per spingere sulla diffusione di queste birre è quello di chiederli alla vostra enoteca di fiducia o, per i più fortunati, al beershop della propria città.
Per saperne di più visitate il sito http://www.maltovivo.it.