| Una mummia entra in un pub e chiede una birra, l'oste gli porge una pilsner, la mummia si arrabbia e comincia a lanciare maledizioni, la birra si trasforma in piscio di gatto, arrivano i NAS e fanno chiudere il locale.
La mummia allora va in un altro pub e chiede una birra, si avvicina allora un rubicondo e paonazzo individuo travestito da degustatore professionista che indossa una improbabile camicia fantasia e che reca in mano un bicchiere colmo di una spumeggiante trappista. Dopo aver spiegato alla mummia i rudimenti della degustazione e dopo averle mostrato la ruota dei sapori le (o gli?) consiglia una Gueuze tradizionale, la mummia accetta il consiglio ma alla prima sorsata ricomincia a lanciare maledizioni tanto che la trappista del nostro amico degustatore si trasforma in CocaCola(tm), lui stesso dimentica tutto sulla birra, va al bancone ed ordina una Bud perchè si accorge che la CocaCola(tm) non gli piace.
La mummia, molto arrabbiata, entra nel Le Baladin e chiede ancora una birra, il proprietario in persona si avvicina al tavolo per consigliare cotanto cliente e sicuro di se inizia a tessere le lodi delle sue birre marcando la voce sulla "Nora" ispirata alle birre dell'antico egizio.
A questo punto la mummia inizia a mugugnare contenta, benedice il riccioluto proprietario regalandogli "l'antico scettro del mastro birraio egizio(tm)" insieme ad una "compressa di consapevolezza birraria egizia(tm)" istantanea ed ordina una Nora.
Il nostro amico birraio del Le Baladin, al settimo cielo corre egli stesso a mescere la bevanda ma, non potendo aspettare un attimo di più ingoia la compressa della consapevolezza aiutandosi con un sorsettino di "Noel".
A questo punta accade l'inimmaginabile, in un vortice spazio-temporale viene trasportato nell'antico egizio dove trascorre 3 mesi in compagnia del mastro birraio personale del faraone Ciòsete III (o qualcosa del genere), quando torna al Le Baladin è trascorsa solo una frazione di secondo, ma adesso è cambiato, adesso è consapevole, ed allora corre, corre in cantina, apre un grosso tino d'acciaio e si lascia affogare nella Nora in fermentazione proprio mentre la mummia, che intanto ha assaggiato la Nora, ricomincia a lanciare maledizioni egizie che ormai non possono più nuocergli.
La "Nora"
Si tratta di una birra interessante, come tutte le birre del "Le Baladin", si presenta con un colore giallo tendente all'ocra velato ed con un bella schiuma abbondante che sprigiona un delicatissimo profumo di fiori d'agrumi e camomilla.
All'assaggio risulta essere leggermente dolce, per niente amara, solo nel finale si intuisce il luppolo ma solo prestando particolare attenzione.
Il corpo è leggero e la gradazione abbastanza elevata, la bottiglia che ho bevuto riportava un 6.8%.
Da notare la gran classe di questa bevanda, assolutamente bilanciata, mai spigolosa insomma invidiabilmente ben fatta.
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Kamut(tm)???
Il Kamut è un cereale che è approdato abbastanza di recente sui mercati internazionali, le sue origini però si perdono nella notte dei tempi.
Una leggenda narra che siano stati ritrovati dei chicchi di questo cereale in una tomba egizia durante la seconda guerra mondiale. Un pilota americano li ha portati negli States dove sono stati piantati e moltiplicati.
Come aspetto somiglia al grano ma ha chicchi più grossi ed un valore nutritivo elevato.
E' assai probabile dunque che fosse presente nella composizione del grist delle "Blanche Du Faraon" 3000 anni fa.
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